Fondi e Raccolte

Films Partenope

La Partenope Films di Napoli fu fondata nel 1907 da Roberto Troncone che, sin da giovane, mostra grande interesse per lo studio delle immagini in movimento e la sperimentazione di nuove tecniche di ripresa. Sostenuto nelle sue iniziative dai fratelli minori Guglielmo e Vincenzo, Roberto investì i suoi primi risparmi nell’acquisto della macchina da presa Lumière, con la quale si appresta a girare, nel 1898, il suo primo cortometraggio, dal titolo Ritorno delle carrozzelle da Montevergine, rimasto famoso nella storia della cinematografia.

Charles Abéniacar

Il fondo Abéniacar è costituito complessivamente da 18 positivi stampati all’albumina di vario formato. Il buono stato di conservazione delle immagini permette di apprezzare l’eterogeneità dei temi trattati. Alle immagini iconiche di uomini politici, come Giovanni Giolitti, capo del governo, o Giuseppe Zanardi, ministro della difesa, si susseguono quelle di genere, in cui è possibile ammirare la vita quotidiana della Napoli di un tempo.

Pasquale e Achille Esposito

Il fondo “Pasquale ed Achille Esposito” consta di 132 lastre di formato 21 x 27, ad eccezione di sole 3 lastre di diversa dimensione (13 x 18 e 18 x 24). In questo fondo sembra predominare una particolare attenzione e sensibilità nei confronti dell’arte monumentale ed architettonica partenopea con 81 immagini, di cui 53 dedicate alle Chiese Antiche e le restanti 28 rivolte alle suggestività di Napoli e Pozzuoli; non minore considerazione è riposta verso i resti archeologici di Pompei, a cui i fotografi partenopei destinano circa 18 scatti.

Giorgio Sommer

Nato a Francoforte sul Meno il 2 settembre 1834, Giorgio Sommer iniziò, appena ventenne, a praticare a livello professionale l’arte della fotografia, diventando uno dei maggiori protagonisti in questo campo. Svolse il suo apprendistato presso la ditta Andreas & figli di Francoforte, ma poco si sa dei suoi esordi. Risale al 1880-1890, l’incarico affidatogli dalla Confederazione Elvetica di documentare la configurazione orografica del paese svizzero, in previsione dell’apertura di nuove strade ferrate.